Curiosità
Un po'di Storia
L’Africa del Nord era anticamente popolata solo da gente berbera che i greci chiamavano libici, gente di razza bianca dai tratti mediterranei, di cui non si conosce esattamente la provenienza, ma che si suppone di origine caucasica.

Un’altra teoria vuole invece i berberi stretti parenti degli arabi, ma nonostante le congetture e i numerosi tentativi per stabilire il luogo di origine dei berberi, non si è tuttora giunti ad una conclusione, quel che è certo è che i berberi furono un popolo che, ancor prima dell’arrivo dei Punici, si era insediato in terra africana,lungo le coste mediterranee, dall’Egitto all’attuale Marocco, mentre altri gruppi, allo stato nomade, vivevano all’interno nei territori desertici costituendo insieme un grande popolo.

La Tunisia è abitata da tempi immemorabili. Nei dintorni di Gafsa (la romana Capsa) sono stati rinvenuti resti di un insediamento e di una cultura databili a 12-14 millenni a.C. (cultura capsiana). A quei tempi il deserto era ancora, per buona parte, coperto da praterie e foreste. In epoca protostorica – IV/II millennio a.C. -troviamo diffusamente insediati i Berberi. Gli uomini erano d’alta statura, capelli biondi, occhi azzurri, pelle decisamente bianca. Da dove venissero è da tempo materia d’accesi dibattiti, forse dalle steppe sarmatiche.

Il termine berbero è di derivazione latina ed è una modificazione di “barbaro”

Periodo fenicio(1100 -814 a.C.)


I Fenici fondarono molti insediamenti lungo la costa, non avevano scopi di conquista, a loro interessava avere basi di appoggio come scalo e come depositi merci.

Periodo cartaginese(814-146 a.C.)


La data 814 che individua la nascita di Cartagine è assolutamente convenzionale, ma tutto sommato esatta per quanto concerne il periodo di riferimento.

Altrettanto leggendaria è la storia della regina Didone che dopo essere rimasta vedova fugge da Tiro in Libano, per sottrarsi alle insidie del fratello. Cartagine si sviluppa in fretta ma dopo essere stata protagonista di ben tre guerre puniche viene vinta dai romani, rasa al suolo, data alle fiamme e sulle ceneri viene sparlo il sale.

Periodo romano (146 – 439 d.C.)


I romani si installano in Tunisia che viene chiamata Africa, denominazione poi estesa a tutto il continente, ed in questi due secoli la Tunisia vive il periodo più prospero e progredito, diventa terra cristiana (Sant’Agostino, Tertulliano).

Seguono un periodo vandalico(439-534) e un periodo bizantino ( 534-670)

La conquista araba (670-1534)


Maometto muore nel 633 e già nel 670 le truppe arabe compaiono in Tunisia. La conquista procede veloce, ma con molti problemi, per 40 anni strenua è la resistenza dei Berberi del sud.

A guidare la lotta antiaraba fu una donna energica e combattiva che per trent’anni (fu uccisa in battaglia) tenne testa agli invasori. Tra periodi di distruzione e di rinascita sotto le varie dinastie arabe, la Tunisia siritrova stretta tra due potenze che allora si contendevano il dominio del mediterraneo: la Spagna e la Turchia, sotto il cui dominio cade definitivamente.

Periodo turco (1574-1881)


I “bey” e i “dey” ovvero il capo amministrativo ed il capo dell’esercito che ben presto prende il sopravvento.

Ma non fu un periodo del tutto nero, gli arabi di Andalusia scappati dalla Spagna arrivano in Tunisia e introducono nel paese nuove tecniche agricole, nuove produzioni artigianali e nuove concezioni artistiche.

Nel 1705 finalmente il dey Hussein Ben Ali riesce a riassumere nelle sue mani anche il potere del bey, dando vita all’ultima dinastia tunisina che resterà al trono fino al 1957, avvento della Repubblica. Grazie ad una legge del bey del 1861 per la quale gli Europei sono autorizzati a possedere beni immobili in Tunisia, laresidenza francese si fa sempre più intensa fino a diventare un protettorato francese.

Il paese si ammoderna, ma in modo disomogeneo, l’interno rimane abbandonato a se stesso. All’inizio del ‘900 nascono i primi movimenti nazionalisti. Si fa sempre più forte la figura di Habib Bourguiba, che rifonda il vecchio partito della costituzione ispirandosi a ideali vagamente socialisti e nel l956, la Tunisia conquista l’indipendenza.

Il 25 luglio 1957 viene proclamata la Repubblica con Presidente Bourguiba che vi rimarrà sino al 1987. Importanti riforme vennero portate a termine durante il suo governo:vinse l’analfabetismo, l’assistenza sanitaria fu estesa a tutto il paese ea tutti i cittadini, in favore della donna fu abolita la poligamia e fu istituito il diritto di divorzio.

A Bourguiba è succeduto con un colpo di stato bianco il suo primo ministro che è tuttora alla guida del paese.