Curiosità
La Tunisia Culturale

Tunisi


Museo nazionale del BARDO
Sicuramente il più bello e interessante di tutta la Tunisia. Situato in un sobborgo a ovest della Medina in un grande e bel palazzo d'epoca attorniato da un grande giardino, si possono ammirare gli stupefacenti mosaici romani e paleocristiani scoperti in terra tunisina da Bulla Regia a El Jim fino a Dougga. Il Museo è suddiviso in sezioni che riguardano le svariate epoche storiche da quella cartaginese a quella romana,dal periodo paleocristiano fino a quello arabo-islamico. Notissimo il celeberrimo ritratto di VIRGILIO TRA DUE MUSE, lo splendido PERSEO E ANDROMEDA , il grande mosaico del DOMINUS JULIUS, quello del TRIONFO DI BACCO e del TRIONFO Di DIONISIO. E' sicuramente un luogo di grande pace e tranquillità e vale quindi la pena di prendersi tutto il tempo necessario; anche due mezze giornate se occorrono.

Museo regionale delle arti e delle tradizioni popolari - "Dar Ben Abdallah"
E’situato nel settecentesco e da molti considerato il più bel palazzo di Tunisi, con il suo ingresso riccamente decorato, con fontane e sculture in un cortile di marmo, situato all'interno della città vecchia dove ospita una collezione di costumi tradizionali - corredi per neonato, vecchi giocattoli, abiti e ricami femminili, gioielli antichi.

Museo d'arte moderna - Parco del Belvedere
Ospita una collezione di artisti tunisini contemporanei.

Tourbet el-Bey
E' un mausoleo dei principi turchi della dinastia husseinide. Un custode accompagna i visitatori nelle diverse camere funebri dove sono custoditi i sarcofagi. Si trova a pochi passi dal Museo regionale delle arti e delle tradizioni popolari.

CARTAGINE


Collina di Byrsa
Proprio dietro alla cattedrale cattolica di San Luigi, costruita dai francesi nel l890 e dedicata al suo re, vissuto nel VIII, ora sconsacrata e chiusa al pubblico, si trova il grande edificio bianco il

Museo nazionale
che consente di farsi un'idea di come era la grande e potente Cartagine prima di essere rasa al suolo dai romani. Di particolare interesse sono le stele puniche, i sarcofagi, le ceramiche funerarie, le maschere e le statuette in pasta di vetro, gli amuleti che rappresentano divinità egizie. Le statue dell'Abbondanza e della Vittoria, mosaici, ceramiche, lucerne decorate con scene mitologiche, vasi in vetro per la sezione romana, per quella cristiana molte sono le iscrizioni funerarie, piastrelle decorative con scene bibliche e pannelli scolpiti. A poca distanza dal Museo troviamo

L'anfiteatro romano oggi non ne rimane più granché ma pare fosse uno dei più grandi dell'impero.

PORTI PUNICI
Ben poco resta anche del porto commerciale e di quello militare un tempo asilo di una potentissima flotta, ora ridotti a poco più di due stagni.

CIMITERO DI GUERRA DEGLI USA e Basilica.
Se si ha una ragione particolare vale la pena di visitare anche questo luogo, ben tenuto il cimitero ma la basilica è un pugnetto di pietre e ancora sul lungomare troviamo le

TERME DI ANTONINO e IL QUARTIERE MAGON

THUBURBO MAJUS - antica città provinciale romana -


A ca 55 km. a sud-ovest di Tunisi. Da visitare le Rovine - Il foro - Il Campidoglio - Il tempio di Mercurio - Il Portico dei Petronii - Le Terme -

CHEMTOU - MUSEO ARCHEOLOGICO, presso il sito archeologico


Nuovissimo Museo con un accurato percorso espositivo sia per la chiarezza dei pannelli che per il percorso stesso. Molti reperti sono stati trovati in loco fra di essi un bel mosaico del Dio Dionisio. C'è anche una ricostruzione in grandezza naturale del tempio del dio Saturno-Baal. Il piatto del Dio Baal è una riproduzione.

KERKOUANE - Museo archeologico


Attualmente è la città punica meglio conservata. Questo piccolo Museo espone, monete, monili, belle collane con pietre dure e minuscole maschere puniche in pasta di vetro. I reperti sono trovati nella vicina necropoli di Arg El-Ghazouani. Magnifico il sarcofago in legno della Dea Ashart che veglia sui morti.

NABEUL - Museo archeologico regionale


In questo piccolo museo si possono trovare e ammirarereperti trovati nei siti archeologici della penisola di Cap Bon a est di Tunisi.. Da non mancare i beimosaici trovati a Neapolis (Nabeul) e a Clupea (Kelibia) oltre alle statuette in terracotta degli dei punici Tanit e Baal e ad alcune statue romane.

BULLA REGIA – siti archeologici


Conserva splendide ville costruite verso il III e V secolo Quasi tutte sono composte di una zona seminterrata, per la stagione calda e un piano sovrastante per i mesi invernali. Di particolare interesse il Palazzo della caccia con un portico corinzio, il Palazzo della pesca e quello di Anfitrite ornato da pregevoli mosaici, le Terme di Memmio ecc. La collina attorno ai siti è costellata da tombe neolitiche.

Nel Museo sono contenuti mosaici, una serie di busti scolpiti, diversi oggetti antichi e una pianta della zona all’epoca dei Numidi.

EL JEM


Museo archeologico
A 500 metri dal famoso Anfiteatro questo Museo vanta splendidi mosaici ritrovati nelle ville locali particolarmente ricche. Alcuni mosaici sono stati lasciati al loro posto altri trasferiti al Museo. spettacolare l'intricata rappresentazione delle 9 Muse.

Siti archeologici
Colosseo – dopo quello di Roma è il più grande e ben conservato e costituì il vanto della città romanadi Thysdrus che prosperò grazie all’olivicoltura. Era una cittàcon ville sontuose e bei mosaici. Il colosseo è imponente e si calcola che potesse contenere sino a 30000 persona. A luglio e agosto ospita un festival internazionale di musica sinfonica.

Altri siti nella zona attendono ancora di essere rinvenuti. Fotografie aeree ne hanno svelato l’esistenza delle rovine di un altro anfiteatro, ancora più grande,praticamente invisibile da terra.

KAIROUAN


Per gli islamici è la quarta città santa dopo la Mecca , Medina Gerusalemme. Ancora oggi i visitatori sono tenuti a rispettare la religiosità dei luoghi e apresentarsi in abbigliamento consono al luogo. La città è circondata da una poderosa cinta muraria, lunga oltre tre km. e dotata di molte torri ma pochi ingressi. Tra gli edifici di maggior interessetra gli oltre cento luoghi sacri – La Moschea o Sidi Okba eretta nel 672 . Sulla Moschea che non è orientata verso la Mecca, c’è un massiccio minareto risalente al 728, il più antico dell’Africa settentrionale.

Museo di arte islamica
è stato allestito in quella che doveva essere stata una residenza del presidente Burghiba. Vi sono esposti preziosi corani dorati, stupende ceramichedel IX e X secolotrovate a Raqqada, città reale dei sovrani aghlabidi e rare monete d’oro e d’argento del X e XI secolo.

Museo dell’ONAT
Ha una bella raccolta di tappeti antichi e vale la pena di visitarlo

Sicuramente da visitare anche la Moschea del Barbiere, dedicata a AbuZamaa che secondo la tradizione custodiva tre peli della barba del Profeta e il seicentesco pozzo sacro Bir Barbouta. All’esterno delle mura il Bacino degli aghlabiti che veniva alimentate da un acquedotto attraverso la steppa.

Museo d’arte islamica
A ca. 9 km a sud di Kairouan in località Raqqada si trova questo Muso,dove è inserito splendidamente in un antico palazzo signorile aghlabita. località dove i principi dell’epoca costruivano i loro palazzi.

HAMMAMET– centro culturale internazionale


Il centro stupisce per la raffinata eleganza dei suoi ambienti- Villa Sebastian, ex proprietà di un miliardario rumeno, che affascinò anche gli architetti Wright e Le Corbusier, ora e di proprietà statale. Da ammirareil patio, la splendida piscina, le cucine, le camere che ospitaronoChurchill e Montgomery, il giardino dove nel teatro all’aperto vanno in scena d’estate rappresentazioni del Festival internazionale di Hammamet.

SOUSSE – Museo della Kasbah e delle catacombe


Occupa un angolo dell’antica kasbah, attorno a due freschi giardini, vanta una bella collezionedi splendidi mosaici Alcuni provengono dalle vicine catacombe cristiana da cui provengono anche le stele e gli oggetti funerari.Se sono aperte da visitare anche le catacombe, poco distante dal Museo, con almeno 15000 sepolture e gallerie che estendono per quasi cinque chilometri

MONASTIR – Museo del Ribat


Allestito nella fortezza della città, questo piccolo Museo, molto interessante, si possono ammirare pietre tombali medievali, vetri, tessuti ceramiche e soprattutto un rato astrolabio costruito a Cordoba nel 927.

SFAX – Museo archeologico


Questo Museo è ospitato nel Municipio cittadino ed espone reperti preistorici romani, cristiani e islamici ritrovati Sfax e nell’antica Thenae, a ca 13 km.Molti i mosaici paleocristiani tra cui Daniele nella fossa dei leoni del V-VI secolo d.C., il ritratto del dio romano Oceano, il cippo funerario con un toro dipinto e una serie di frammenti di affreschi del II secolo d.C..

Museo dar Jallouli delle arti e delle tradizioni popolari
Situato nello splendido palazzo del XVII secolo,nel suo genere è sicuramente uno dei più importanti della Tunisia.Belle le pitture su vetro, i costumi tradizionali maschili e femminili, utensili domestici, gioielli, scialli multicolori, manoscritti, le grandi giare utilizzate dai Jallouli per conservare olio e olive.

TOUZEUR - Museo Dar Charait


La parte più interessante di questo bel Museo, che vale veramente la pena di visitare, dopo le vaste collezioni di ceramiche e di oggetti antichie la galleria d’arte è sicuramente costituita dalle stanze che riproducono la vita quotidiana tunisina di oggi e di ieri, la camera da letto dell’ultimo bey, una tipica cucina un ambiente da palazzo, un hammam, una tenda beduina e scene di una cerimonia di nozze