Curiosità
Il Deserto
Il deserto del Sahara, per le sue caratteristiche ambientali, naturali ed etniche, costituisce un denominatore comune di tutti gli stati nord africani.
All’interno di questa grande area geografica, comunemente definita Africa Bianca, esistono alcune differenze etniche ed ambientali che la frazionano a sua volta in tre aree territoriali: il grande Maghreb (termine arabo che indica il luogo del tramonto, perché gli arabi per giungervi, provenendo dalla penisola araba, viaggiavano nella direzione del tramonto del sole) che comprende le nazioni di Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania; il Masreq (oriente cioè Egitto, Sudan ed Eritrea, ed il Sahel (in arabo significa letteralmente “il litorale”, ovvero riva del deserto-mare di sabbia) che comprende Mali, Niger e Ciad.

Il Sahara nella sua interezza occupa uno spazio superiore a 20 volte l’Italia e nel complesso alterna varie morfologie territoriali tipiche.

Lo studio dell’attuale conformazione fisica del territorio sahariano passa inevitabilmente attraverso l’insieme dei processi geologici e climatici che hannooriginato le meravigliose morfologie attraverso sui oggi si manifesta. Il Sahara è un deserto giovane, intendendo con ciò che le cause della desertificazione attuale sono da ricercarsi in un arco di tempo che non supera i 6000-10000 anni. Prima di quest’ultimo periodo arido, infatti, l’assetto idrogeologico del nord Africa era assai diverso da quello odierno ed era contraddistinto da copiosità di acqua, sia sui rilievi che nelle pianure. Graffiti e pitture rupestri rinvenuti nelle zone centrali del Sahara , testimoniano la presenza umana durante il periodo definito “umido”, che succedeva d un ciclo d’alternanza tra aridità e umidità.

Il processo d’inaridimento e di desertificazione progressiva che si è successivamente innescato, vede le sue cause non già in un solo fattore ma in una serie di cause cosmiche, leggeri spostamenti dell’asse terrestre, cause metereologiche, cause antropiche, in particolare il processo di sedentarizzazione dei nomadi con lo sfruttamento intensivo delle risorse del luogo.