Mohammed Ben Abdelmalek

C'è un detto arabo che dice: "se vuoi conoscere un paese vai con qualcuno del posto"

Mohamed Ben Abdelmalek è nato a Douz, cittadina del sud tunisino, alle porte del deserto, anzi è proprio la PORTA DEL DESERTO; nella piazzetta della zona turistica - la stazione dei dromedari dove portano i turisti per brevi passeggiate tra le estese dune a ridosso degli alberghi - c'è un monumeno che simboleggia la chiave appunto della porta del deserto. Mohamed risiede a Milano da una quindicina di anni e ora ha realizzato uno dei sogni della sua vita - aprire un'agenzia di viaggi - Mohamed ha 45 anni è cordiale e determinato, aperto alla cultura italiana ma legato indissolubilmente alle sue origini. Si esprime in italiano perfetto con un soave accento francese.

Autointervista di Mohamed

- Signor Ben Aabdelmalek che cosa ha lasciato in Tunisia?

La famiglia, gli amici, la cultura del mio paese... ma niente, in fondo che io non porti sempre dentro me. Dopo la maturità scientifica ho conseguito un diploma universitario in Tunisia, dopodiche mi sono trasferito in Marocco, all'università di Rabat, dove mi sono laureato in Fisica (laurea che qui purtroppo non è stata convalidata). Però la scelta della mia vita non è stata quella, avevo sempre l'intenzione di venire in Europa.

- Come è nata l'idea di un'agenzia di viaggio?

Nella mia città, Douz, c'è molto turismo. Ai tempi del liceo, durante l'estate, lavoravo come guida turistica locale. Io sono cresciuto in quell'ambiente. Già i primi anni, qui a Milano, organizzavo viaggi per amici e conoscenti. L'agenzia di viaggi è stata una scelta naturale.

- Quali viaggi proporrà ai suoi clienti?

Io uso la parola "viaggiatori" non "clienti" . Propongo viaggi culturali "a tema" principalmente nell'Africa mediterranea. Ci sono mete molto interessanti in quei paesi...i milanesi, gli italiani e gli europei in genere e non solo, dovrebbero conoscere meglio la cultura araba. Il turismo, se fatto bene e in un certo modo, è un mezzo strordinario per avvicinare i popoli.

- L'agenzia si chiama "Midouz" da dove viene questo nome?

"MI" sta per Milano e "DOUZ" è la mia città in Tunisia. Milano+Douz quindi "VIAGGI MIDOUZ", è la metafora della mia via... Quando sono in Tunisia gli amici mi chiamano "italiano", mentre qui a Milano io sono un tunisino. Ma in realtà non sono né l'uno né l'altro: sono un tunisino che vive in Italia, sono una macedonia culturale. Trovo questa doppia appartenenza una gran fortuna, perchè vivere due realtà così geograficamente vicine ma così diverse, arricchiscono veramente tanto: è un po' come avere quattro occhi, perchè riesci a vedere bene le cose mettendosi sia da una parte che dall'altra. E con Viaggi Midouz vorrei dividere questa fortuna con tutti quelli che considerano il viaggio come esperienza emozionante che costringe a interrogarsi, a confrontarsi per trarne un insegnamento, un arricchimento...

- Un'ultima domanda: quale consiglio potrebbe dare a me per una vacanza?

E' un consiglio molto semplice: scelga un viaggio di quelli proposti nel sito www.desertotunisino.com - un sito di persone appassionate del deserto - dove trova oltre i viaggi anche tante curiosità e venga con me, sono io che accompagno sempre personalmente i gruppi.